lunedì 20 novembre 2017

Due buchi clamorosi di repubblica.it.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (due volte):

Caro Pazzo,
ti seguo sempre perché anche io sono feticista di Repubblica

Da professionista del settore finanziario devo segnalare uno scivolone clamoroso: Repubblica non riporta l'assegnazione dell'EBA a Parigi. Il Corriere invece ce l'ha ben evidente in home (cfr. foto da Rep e Corr.). 

Segno di provincialismo e approssimazione. 

Oggi non ho letto su nessun quotidiano italiano che il voto sull'Autorità Bancaria Europea avrebbe seguito quella dell'EMA, incomprensibile buco in questo periodo di accese discussioni sulle banche. 

Un caro saluto

PS vorrei restare anonimo

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Caro Pazzo,

alle 21 di stasera La7 ha dato la notizia che Di Battista non si ricandida, il Fatto l'ha data alle 20.10, il Corriere alle 20.30. 

E Repubblica? Ancora non l'ha data.

Ciao, Sergio Tosi



Nuovi Feticismi sulla Nuova Repubblica.

Una maxi-chicca feticistica: ellekappa che ironizzava sul nuovo carattere (28 marzo 2014).












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Sul cartaceo continua l'implacabile countdown.



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La #Raimeide continua

Riportiamo dalla pagina Facebook di Christian Raimo:

Oggi ho preso Repubblica. 2 euro con Ddonna. La prima pagina con la "scelta" della foto di Borsellino e Falcone invece di quella di Riina, l'editoriale banalotto di Calabresi, la vignetta di cattivo gusto di Ellekappa, il pezzo disgustato di Zucconi, il pezzo che s'intitola "Se l'influencer mette pailettes al banco del pesce", quello che s'interroga se c'è un'età per smettere di indossare la minigonna, metà del giornale che parla di amenità e articoli promozionali non segnalati come tali (negozio di Woolrich nuovo, negozio di Dolce e Gabbana nuovo, mostra di Galileo). Dopo cinque minuti avevo finito di leggere gli articoli interessanti: Bartezzaghi, Emiliano Morreale.
Fra quattro giorni esce il giornale rinnovato graficamente. In bocca al lupo. Ma ho come l'idea che non era quello il problema.

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La fotografa Laura Lezza, su Facebook, scrive questa cosa:

Oggi c'era una mia foto su Repubblica. Una delle immagini scelte per lanciare il nuovo giornale, a giorni in edicola. Ne sono stata molto contenta! Ma non c'è traccia, nelle tre pagine dedicate alla cosa, né del mio nome come autrice dello scatto, né di quello di Getty Images, l'agenzia per cui lavoro e da cui è stata regolarmente acquistata l'immagine. C'è il nome dell'intellettuale chiamato per commentare le foto scelte per il lancio. C'è il nome dell'agenzia che ha ideato la bella campagna pubblicitaria. Ma i fotografi non esistono. Purtroppo in Italia le foto di news non sono abbastanza autoriali. Resta da capire perché.




















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Chiudiamo con Frank, che non sta più nella pelle:

Cresce l'attesa: dopodomani. Ho idea che Super8 verrà assorbito nel nuovo giornale, tanto da divenire parte integrante.

Feticismi cartacei di oggi: 4 pagine sul film Gli sdraiati. Dobbiamo catalogarle come Automarkette?

Intanto una cosina apparsa su Il Giornale di ieri:

«Ringraziamo del rinfresco questa gran testa di cazzo del giovane Gianni Mura che si è fatto bocciare agli orali. E questo è il segnale che può diventare un buon giornalista» (Gualtiero Zanetti, direttore della Gazzetta dello Sport, quando Mura, oggi 72enne, non passò gli orali all'esame di giornalismo e Zanetti lo accolse in redazione con un rinfresco a base di spumante)

Tony Damascelli, il Giornale

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E adesso il cartaceo. Questa è la prima di oggi.

Quella di domani sarà l'ultima con l'Amaca in alto.


Lo sfoglio apre con 6 paginate di Cacciucco Politico di cui due, zeppe d'unto, da Ostia.

Ma sono le ultime grida disperate. Si spera.

Anche oggi ci sono tante infografiche non firmate (tipo quella qui sotto). Il perché ce l'ha spiegato Paolo Samarelli qualche giorno fa.

Ancora due paginate sulla morte di Riina. E c'è anche un pezzo di prezzemolino Saviano.

Il brasiliano Daniele Mastrogiacomo, Mastrojack per i pipierrini, racconta il dramma del sottomarino scomparso in Argentina.

Pagina 14 verrà ricordata come quella dei due Pietri: Veronese e a Del Re. Il secondo ancora inviato ad Harare, Zimbabwe.

È scomparso il papà di Diego Longhin. A lui l'abbraccio di tutti noi di PPR.


Paolo Brera (oggi senza la G.) inviato a Sulmona dove ieri si è suicidato un generale coinvolto nella tragedia dell'Hotel Rigopiano.

4 pagine di pubblicità sul film Gli sdraiati. Dobbiamo catalogarle come Automarkette?

Divertente il ritratto di Groucho Marx firmato da Pietro Citati.


Sport: Gianni Mura commenta il campionato, Furio Zara firma la rubrica L'altro calcio.

Lo scriba Gianni Clerici scrive un'altra bella paginata di tennis, e torna il cestista Walter Fuochi.

Feticismi Supremi: e fu così che Paolo Brera perse la G.

Clamoroso oggi a pagina 20: Paolo G. Brera, perde la G.

La ritroverà?


Feticismi Supremi: Forattini, Bucchi e il mitico Satyricon di Repubblica.

Il grande fumettologo Loris Cantarelli, meglio conosciuto come illustrAutori, ci segnala un sito in cui sono pubblicate foto feticistiche di Giorgio Forattini e Massimo Bucchi in redazione mentre preparano un numero del Satyricon di Repubblica.

Con loro il grafico del giornale Franco Bevilacqua.

Nato nel 1978, il Satyricon di Repubblica è stato il primo supplemento di un quotidiano italiano dedicato interamente alla satira.




Nuova Repubblica: le donne arbitro nuovo soggetto della campagna pubblicitaria di lancio.

Feticismi Supremi: gloria meritata per Nostra Signora dello Sport.

domenica 19 novembre 2017

Nuova Repubblica: il soggetto più bello ed emozionante della campagna di lancio.

Feticismi Domenicali sulla Nuova Repubblica.

Intanto venerdì mattina su Twitter l'hashtag #NuovaRepubblica era in quinta posizione.


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Sul cartaceo di oggi prosegue l'implacabile countdown.


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Della Nuova Repubblica parla anche Robinson, con un articolo di Raffaella De Santis e un emozionante editoriale firmato a quattro mani dai due art director Rinaldi e Franchi che, tra le altre chicche, confermano il ritocco grafico alla testata e il conseguente spostamento a sinistra.




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Poi un commento arrivato sul blog:

Caro Pazzo,
oggi sfogliando il nuovo numero di Internazionale, nella doppia pubblicità sulla nuova Repubblica, un feticismo: nel prezzo c'è scritto €1,50 con l'Espresso. Errore? 
Vedrò se riuscirò a mandarti la foto su Twitter.
Filocane

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Chiudiamo con un auspicio (e con un messaggio) del nostro Frank:

Caro Pazzo (e socio) io la butto lì. Ho il sospetto che la Nuova Repubblica, tra pregi e difetti - com'è ovvio che sia - vedrà di molto prevalere i primi sui secondi e, aggiungo, ci spiazzerà, ma con molta meraviglia.😮

Oggi duplice pubblicità radiofonica (su Radio Capital) di Marione sulla Nuova Repubblica da cui si può evincere che ci saranno reportage diffusi. Essere sui luoghi dove le cose avvengono ha richiesto investimenti e questo, appunto, connoterà il giornale. Inoltre è stato raddoppiato lo spazio per analisi e commenti.
Mi chiedo: "Ma si disporrà del tempo ogni giorno per la lettura di un quotidiano che, sembrerebbe, settimanalizzato (scusa l'arbitrario neologismo)?".

Gli Altan su Repubblica e sull'Espresso.


sabato 18 novembre 2017

FeticisMini sparsi di giornata.

Su Twitter Stefano Bartezzaghi ammette un errore nel suo bel pezzo su Renzi.

Qui la versione corretta che segnala lui nel tweet.

Chapeau a Bartez, non tutti lo fanno.


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Giovanni Valentini, che fu firma di Repubblica, a proposito della grafica di quel quotidiano, concorda con Cesare Lanza: i giornali in crisi vanno rilanciati con i contenuti, non con la grafica.

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Gabriele ci segnala un errore di Stefano Costantini in un pezzo apparso venerdì 17 nella sezione romana di Repubblica.

La citazione finale non è nel film Quarto Potere ma in L'ultima minaccia di Richard Brooks.


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Su Twitter una lucidissima considerazione dello zio Vittorio, che condividiamo in pieno.


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Un lettore anonimo ci segnala via Instagram un Osservatorio Errori a pagina 7 del cartaceo di oggi.

La Reunio sulla Nuova Rep: situation room ai raggi X.



















A parte Mola – l'unico in piedi, sulla sinistra, con quella faccia un po' così – traspare una certa soddisfazione attorno al tavolo tutto al maschile (da destra: Cerno, Calabresi, Rizzo a bordo campo, Rinaldi e Franchi): lo scatto socializzato da FF permette però di andare oltre la giusta felicità del momento per scandagliare i pochi elementi della grafica della Nuova Rep analizzabili. 

Nel riquadro rosso, campeggia una grande R, riproposizione della lettera che da anni brandizza la testata durante RepIdee in giro per le piazze d'Italia: difficile comprendere cosa introduca, forse la sezione dei commenti, o forse stiamo prendendo una topica perché altro non è che un enorme capolettera (improbabile, è vero). Lo scopriremo solo leggendo (Rep. mercoledì 22).

Nel tondo blu, l'unica copia del numero zero non spalancata sulla pagina con la maxi-R svela due importanti elementi: da un lato le grandi colonne e foto in stile Robinson-Super8 (i dorsi franchiani il cui carattere si avvicina molto secondo me a Eugenio), dall'altro la freccia gialla indica la fascia verticale che pare dovrà prendere il posto di quella azzurra orizzontale: addio testatine, ecco una sorta di bussola che accompagnerà la lettura con elementi correlati al pezzo.

Mola, è tutto bellissimo: e fattela una risata! O la battuta di Cerno non faceva ridere?

MUDD

Feticismi cartacei del sabato: chapeau per quella foto in prima pagina.

Ecco la prima di oggi. Insolito il modo di annunciare la morte di Totò Riina.

Apprezziamo la scelta di pubblicare la foto di Falcone e Borsellino.

I commenti sono del Diretùr Mario Calabresi e del mafiologo Attilio Bolzoni.


"La mafia è la dittatura degli incapaci" scrive Michele Serra nell'Amaca. Una delle ultime lassù in alto.



E nel fogliettone arrivano Stefano Scacchi e l'onnivoro Luigi Bolognini.

Lo sfoglio apre ovviamente con la scomparsa di Riina, le pagine in totale sono 5.

Massimo Giannini intervista Marco Minniti. E Paolo Griseri Gian Carlo Caselli.

Salvo Palazzolo inviato a Corleone, paese natale del boss scomparso.

ellekappa celebra così l'evento.


Poi arrivano gli ultimi fuochi del Cacciucco Politico.

Dalla brodaglia emerge il curioso ticket romano-milanese di Annalisa Cuzzocrea e Oriana Liso.


Anche Matteo Renzi protagonista della campagna di lancio della Nuova Repubblica. Il motivo della scelta ce lo racconta magistralmente Stefano Bartezzaghi.

Mentre prosegue l'implacabile countdown.


Omero Ciai torna a scrivere sulla strage di Barcellona. Ma non da Barcellona.

È scomparso il papà di Oriana Voltan. A lei l'abbraccio di tutti noi di PPR.


L'ultima copertina di RClub

La settimana prossima lo scopriremo.


Sport: Enrico Sisti racconta il derby Roma-Lazio citando i film della commedia all'italiana con protagonisti attori tifosi, da Sordi a Gassman, da Montesano a Pippo Franco.

E oggi c'è anche Emanuela Audisio.

La Nuova Repubblica: non poteva mancare Matteo Renzi nella campagna di lancio.

venerdì 17 novembre 2017

Nuovi Feticismi sulla Nuova Repubblica.

Il countdown esiste veramente, eccolo. La versione live la trovate qui.


Sullo stesso sito del countdown si intravede anche un particolare dello Sport del Numero Zero della NR, con la firma di Nostra Signora dello Sport Emanuela Audisio.

La Nuova Repubblica: il restyling coinvolge anche la testata.

Confrontate le due testate, quella attuale (sopra) e quella che troveremo mercoledì prossimo (sotto).

La differenza è evidente anche ai non addetti ai lavori.